Prontocuoci da piastra o griglia alternativo al solito hamburger di carne macinata che ci ha sempre accompagnato negli anni...
L'ho ottenuto dall'inseparabile base di carne che ho steso con spessore di circa un centimetro su un foglio di carta da forno, ricoprendo tutta la superficie con fontina valdostana d.o.p. o in alternativa va bene quella comune(edamer) o anche le sottilette;l'unico neo a parte il sapore è lo sciogliersi troppo durante la cottura.
Ho sgranato la salsiccia e impastata con olive nere taggiasche private del nocciolo e formato un cilindro della lunghezza del lato corto del rettangolo di carne.
Ho messo l'impasto ottenuto vicino al bordo e ho arrotolato il tutto sfilando via man mano la carta da forno la quale poi ho utilizzato per ricoprire di nuovo il grosso cilindro ricavato da fare indurire nella parte più fredda del frigo.In alternativa basta mezz'ora circa nel freezer.
Ho tagliato le rondelle alte circa 2 dita,tolto definitivamente la carta da forno e pressato tra 2 fogli appositi per hamburger per fare aderire bene gli ingredienti tra loro e via sulla piastra!
Prontocuoci da piastra o griglia alternativo al solito hamburger di carne macinata che ci ha sempre accompagnato negli anni...
L'ho ottenuto dall'inseparabile base di carne che ho steso con spessore di circa un centimetro su un foglio di carta da forno, ricoprendo tutta la superficie con fontina valdostana d.o.p. o in alternativa va bene quella comune(edamer) o anche le sottilette;l'unico neo a parte il sapore è lo sciogliersi troppo durante la cottura.
Ho sgranato la salsiccia e impastata con olive nere taggiasche private del nocciolo e formato un cilindro della lunghezza del lato corto del rettangolo di carne.
Ho messo l'impasto ottenuto vicino al bordo e ho arrotolato il tutto sfilando via man mano la carta da forno la quale poi ho utilizzato per ricoprire di nuovo il grosso cilindro ricavato da fare indurire nella parte più fredda del frigo.In alternativa basta mezz'ora circa nel freezer.
Ho tagliato le rondelle alte circa 2 dita,tolto definitivamente la carta da forno e pressato tra 2 fogli appositi per hamburger per fare aderire bene gli ingredienti tra loro e via sulla piastra!
Molte signore in negozio chiedono consiglio riguardo al tipo di cottura ideale per i carciofi ripieni; non essendoci regola fissa spesso propongo questo metodo alternativo alla classica cottura al forno o in tegame con aglio e vino bianco.
Per chi non compra i carciofi già pronti fatti da noi e si vuol cimentare a farli di sana pianta dovrà armarsi di un po' di pazienza e tempo...
Il carciofo va privato delle foglie esterne più dure(magari utilizzandole in seguito sbollentate come decorazione) e della parte più dura del gambo, il quale va leggermente spellato(con il pelapatate) tagliato fine e cotto con aglio,prezzemolo e vino bianco. Il carciofo intero deve essere sbianchito in acqua acidula e bollire alcuni minuti a seconda della grandezza, in seguito bisogna svuotarlo per ottenere una specie di coppa dove alloggiare il ripieno.
Possiamo utilizzare una base di carne o salsiccia o macinato di manzo, personalmente ho optato per la seconda opzione....I gambi dei carciofi cotti vanno uniti alla salsiccia sgranata a mano,parmigiano,ricotta e se necessario un tuorlo d'uovo.A questo punto non resta che farcire i carciofi e arrotolare una fetta di pancetta fresca per tenere unito in cottura il tutto; per sicurezza fermare con uno stecchino.In una padella larga antiaderente fare un soffritto di cipolla bianca abbondante e rosolare i carciofi,bagnare con poco vino bianco e proseguire la cottura con il latte aggiungendo anche una dadolata di patate.Al termine spolverare con prezzemolo.Come si nota in foto,insieme ai carciofi,ho cotto anche degli involtini di verza che hanno arricchito non poco il piatto.Voi invece come siete abituati a cucinarli?

Molte signore in negozio chiedono consiglio riguardo al tipo di cottura ideale per i carciofi ripieni; non essendoci regola fissa spesso propongo questo metodo alternativo alla classica cottura al forno o in tegame con aglio e vino bianco.
Per chi non compra i carciofi già pronti fatti da noi e si vuol cimentare a farli di sana pianta dovrà armarsi di un po' di pazienza e tempo...
Il carciofo va privato delle foglie esterne più dure(magari utilizzandole in seguito sbollentate come decorazione) e della parte più dura del gambo, il quale va leggermente spellato(con il pelapatate) tagliato fine e cotto con aglio,prezzemolo e vino bianco. Il carciofo intero deve essere sbianchito in acqua acidula e bollire alcuni minuti a seconda della grandezza, in seguito bisogna svuotarlo per ottenere una specie di coppa dove alloggiare il ripieno.
Possiamo utilizzare una base di carne o salsiccia o macinato di manzo, personalmente ho optato per la seconda opzione....I gambi dei carciofi cotti vanno uniti alla salsiccia sgranata a mano,parmigiano,ricotta e se necessario un tuorlo d'uovo.A questo punto non resta che farcire i carciofi e arrotolare una fetta di pancetta fresca per tenere unito in cottura il tutto; per sicurezza fermare con uno stecchino.In una padella larga antiaderente fare un soffritto di cipolla bianca abbondante e rosolare i carciofi,bagnare con poco vino bianco e proseguire la cottura con il latte aggiungendo anche una dadolata di patate.Al termine spolverare con prezzemolo.Come si nota in foto,insieme ai carciofi,ho cotto anche degli involtini di verza che hanno arricchito non poco il piatto.Voi invece come siete abituati a cucinarli?

Piatto appartenente alla cosiddetta cucina povera tanto "rispolverata" nei vari menù dei ristoranti moderni che poi diventa ricca al momento del conto....Preamboli a parte qui in Romagna il sardoncino o alice che dir si voglia è di consumo quasi quotidiano,un po per il prezzo che rimane sempre abbordabile,un po perché il pesce azzurro fa bene e poi perché è buono.
Il pane rosso l'ho ottenuto mischiando al pangrattato alcuni capperi dissalati,un paio di filetti di acciuga,rosmarino,prezzemolo,aglio,basilico,poco peperoncino,concentrato di pomodoro diluito con brodo di pesce(in alternativa semplice acqua) e una spolverata di parmigiano.
Questo pane profumato è ottimo anche da usare come condimento per i classici spaghetti aglio olio e peperoncino,una bella spolverata sopra una volta impiattati vi sorprenderà piacevolmente.
I sardoncini vanno decapitati e svuotati delle interiora,poi conditi con poco sale e pepe e olio extra vergine d'oliva e passati nel pane,quindi steccati come in foto.
Cottura velocissima su piastra o padella antiaderente oppure 5 minuti in forno ben caldo. Se poi li mettete su un barbecue....