giovedì 8 gennaio 2009

Spiedino di sardoncini (alici) al pane rosso


Piatto appartenente alla cosiddetta cucina povera tanto "rispolverata" nei vari menù dei ristoranti moderni che poi diventa ricca al momento del conto....Preamboli a parte qui in Romagna il sardoncino o alice che dir si voglia è di consumo quasi quotidiano,un po per il prezzo che rimane sempre abbordabile,un po perché il pesce azzurro fa bene e poi perché è buono.
Il pane rosso l'ho ottenuto mischiando al pangrattato alcuni capperi dissalati,un paio di filetti di acciuga,rosmarino,prezzemolo,aglio,bas
ilico,poco peperoncino,concentrato di pomodoro diluito con brodo di pesce(in alternativa semplice acqua) e una spolverata di parmigiano.
Questo pane profumato è ottimo anche da usare come condimento per i classici spaghetti aglio olio e peperoncino,una bella spolverata sopra una volta impiattati vi sorprenderà piacevolmente.
I sardoncini vanno decapitati e svuotati delle interiora,poi conditi con poco sale e pepe e olio extra vergine d'oliva e passati nel pane,quindi
steccati come in foto.
Cottura velocissima su piastra o padella antiaderente oppure 5 minuti in forno ben caldo. Se poi li mettete su un barbecue....

lunedì 5 gennaio 2009

Strudel di Mele




Di ricette sullo strudel ce ne sono veramente tante;chi lo prepara con la frolla,chi con la classica pasta sottile che si usa in Trentino e chi come me preferisce la Pasta Sfoglia.Premetto che non sono un amante di questo dolce, quindi lo adattato per venire incontro ai miei gusti che in questo caso sono molto simili a quelli dei bambini...
La mela che più si addice è la Golden,in quanto più zuccherina e con maggiore tenuta in cottura,ma ognuno di noi usi quella che preferis
ce.
Per prima cosa ho preparato il ripieno che a differenza di altre ricette va cotto.
Ho saltato con una piccola noce di burro i pinoli e una dadolata grossolana di mele,appena hanno preso colore ho spolverato con pochiss
imo zucchero(a seconda delle mele che usate,soprattutto se tendono all'aspro) e sfumato con grand marnier, ho proseguito la cottura ancora per qualche minuto aggiungendo un cucchiaio di miele,la cannella e un poco di confettura extra di albicocche. A fuoco spento ho aggiunto un paio di manciate di pangrattato per assorbire ulteriormente i liquidi.
Se gradite potete aggiungere l'uvetta.

Ho steso la pasta sfoglia e l'ho forellata con una forchetta, pennellata con rosso d'uovo diluito con latte e versato al centro il composto,arrotolato e pennellato anche l'esterno.
Per la cottura ho usato un programma di pasticceria con vapore,mentre a casa consiglio di cuocere per 45 minuti a 170° possibilmente con forno già caldo e inumidito(classico pentolino d'acqua all'interno o qualche spruzzo con un semplice spruzzino come quello dei detersivi).
Personalmente mi piace tiepido,ma attenzione agli effetti"col
laterali" della frutta ancora calda...

Strudel di Mele




Di ricette sullo strudel ce ne sono veramente tante;chi lo prepara con la frolla,chi con la classica pasta sottile che si usa in Trentino e chi come me preferisce la Pasta Sfoglia.Premetto che non sono un amante di questo dolce, quindi lo adattato per venire incontro ai miei gusti che in questo caso sono molto simili a quelli dei bambini...
La mela che più si addice è la Golden,in quanto più zuccherina e con maggiore tenuta in cottura,ma ognuno di noi usi quella che preferis
ce.
Per prima cosa ho preparato il ripieno che a differenza di altre ricette va cotto.
Ho saltato con una piccola noce di burro i pinoli e una dadolata grossolana di mele,appena hanno preso colore ho spolverato con pochiss
imo zucchero(a seconda delle mele che usate,soprattutto se tendono all'aspro) e sfumato con grand marnier, ho proseguito la cottura ancora per qualche minuto aggiungendo un cucchiaio di miele,la cannella e un poco di confettura extra di albicocche. A fuoco spento ho aggiunto un paio di manciate di pangrattato per assorbire ulteriormente i liquidi.
Se gradite potete aggiungere l'uvetta.

Ho steso la pasta sfoglia e l'ho forellata con una forchetta, pennellata con rosso d'uovo diluito con latte e versato al centro il composto,arrotolato e pennellato anche l'esterno.
Per la cottura ho usato un programma di pasticceria con vapore,mentre a casa consiglio di cuocere per 45 minuti a 170° possibilmente con forno già caldo e inumidito(classico pentolino d'acqua all'interno o qualche spruzzo con un semplice spruzzino come quello dei detersivi).
Personalmente mi piace tiepido,ma attenzione agli effetti"col
laterali" della frutta ancora calda...

sabato 3 gennaio 2009

Polpettone ripieno di caponatina in crosta di nocciole







Ecco una delle preparazioni possibili con la base di carne postata qualche giorno fa,in seguito ne vedremmo anche altre.
Ho steso su un foglio di carta da forno la base di carne con l'aiuto del mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa mezzo centimetro
,in seguito ho inserito un paio di fette di mortadella e al centro una caponatina di verdure ottenuta saltando velocemente in padella con un filo d'olio sedano,carote,cipollina,melanzane, peperoni e zucchine con qualche foglia di basilico.
Ho arrotolato per il senso della lunghezza e ho chiuso dentro la pellicola da cucina facendo roteare le estremità per sigillare meglio e stringere per compattare l'impasto.La carta da forno l'ho tolta ma può essere mantenuta. Ho chiuso sottovuoto e cotto a bassa temperatura (85°) per circa 40 minuti....ma per chi lo volesse cucinare in casa basta immergere il polpettone in acqua che sobbolle per circa un oretta,purché si sia chiusa bene la pellicola con un nodo alle estremità o ancora dentro ai sacchetti appositi per la cottura al vapore acquistabili al supermarket.
A cottura ultimata,ancora caldo facciamolo girare in un vassoio sopra un letto di nocciole del Piemonte passate qualche attimo al mixer,fino a formare un rivestimento uniforme.
Serviamo caldo accompagnato da purea di patate al timo.

Polpettone ripieno di caponatina in crosta di nocciole







Ecco una delle preparazioni possibili con la base di carne postata qualche giorno fa,in seguito ne vedremmo anche altre.
Ho steso su un foglio di carta da forno la base di carne con l'aiuto del mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa mezzo centimetro
,in seguito ho inserito un paio di fette di mortadella e al centro una caponatina di verdure ottenuta saltando velocemente in padella con un filo d'olio sedano,carote,cipollina,melanzane, peperoni e zucchine con qualche foglia di basilico.
Ho arrotolato per il senso della lunghezza e ho chiuso dentro la pellicola da cucina facendo roteare le estremità per sigillare meglio e stringere per compattare l'impasto.La carta da forno l'ho tolta ma può essere mantenuta. Ho chiuso sottovuoto e cotto a bassa temperatura (85°) per circa 40 minuti....ma per chi lo volesse cucinare in casa basta immergere il polpettone in acqua che sobbolle per circa un oretta,purché si sia chiusa bene la pellicola con un nodo alle estremità o ancora dentro ai sacchetti appositi per la cottura al vapore acquistabili al supermarket.
A cottura ultimata,ancora caldo facciamolo girare in un vassoio sopra un letto di nocciole del Piemonte passate qualche attimo al mixer,fino a formare un rivestimento uniforme.
Serviamo caldo accompagnato da purea di patate al timo.

giovedì 1 gennaio 2009

Orata in Crosta di Patate




Procuriamoci un orata freschissima e dividiamola in 2 filetti(o facciamola dividere al momento dell'acquisto)e con l'aiuto di una semplice pinza per ciglia eliminiamo ogni spina residua,operazione molto semplice da eseguire.
Adagiamo i 2 filetti leggermente sovrapposti nella teglia da forno regolandoli di sale e pepe bianco e ricopriamoli con uno strato di patate a rondelle tagliate molto fini e sbollentate per un paio di minuti in acqua bollente;aromatizziamo con rametti di timo,aglio in camicia,pomodorini tagliati a spicchi,olio extra vergine d'oliva e a piacere olive e/o capperi dissalati.
Se desideriamo una cottura uniforme inforniamo a 170-180° per un quarto d'ora o comunque fino a quando le patate risulteranno dorate.Se invece preferiamo gustare il pesce non troppo cotto possiamo infornare ad a
lta temperatura(220-250°) e cuocere pochi minuti;risulterà una crosta più dura ma il pesce all'interno sarà più morbido. Chi non avesse un forno ventilato consiglio una cottura più dolce e finendo con qualche minuto col grill.
In abbinamento come contorno ho proposto questo rotolo di fagiolini gratinati al forno con pancetta affumicata.Basterà bollire per
una decina di minuti i fagiolini e in seguito arrotolarli con la pancetta e gratinarli nel forno con qualche nocetta di burro e parmigiano.





Orata in Crosta di Patate




Procuriamoci un orata freschissima e dividiamola in 2 filetti(o facciamola dividere al momento dell'acquisto)e con l'aiuto di una semplice pinza per ciglia eliminiamo ogni spina residua,operazione molto semplice da eseguire.
Adagiamo i 2 filetti leggermente sovrapposti nella teglia da forno regolandoli di sale e pepe bianco e ricopriamoli con uno strato di patate a rondelle tagliate molto fini e sbollentate per un paio di minuti in acqua bollente;aromatizziamo con rametti di timo,aglio in camicia,pomodorini tagliati a spicchi,olio extra vergine d'oliva e a piacere olive e/o capperi dissalati.
Se desideriamo una cottura uniforme inforniamo a 170-180° per un quarto d'ora o comunque fino a quando le patate risulteranno dorate.Se invece preferiamo gustare il pesce non troppo cotto possiamo infornare ad a
lta temperatura(220-250°) e cuocere pochi minuti;risulterà una crosta più dura ma il pesce all'interno sarà più morbido. Chi non avesse un forno ventilato consiglio una cottura più dolce e finendo con qualche minuto col grill.
In abbinamento come contorno ho proposto questo rotolo di fagiolini gratinati al forno con pancetta affumicata.Basterà bollire per
una decina di minuti i fagiolini e in seguito arrotolarli con la pancetta e gratinarli nel forno con qualche nocetta di burro e parmigiano.